Buoni fruttiferi, annuncio importante di Poste italiane per questa tipologia: modifica che scatta per dicembre e che varrà per il 2025
I buoni fruttiferi postali rappresentano da decenni un pilastro della cultura finanziaria italiana. Semplici, sicuri e accessibili; questi strumenti d’investimento offrono una soluzione ideale per chi cerca una gestione prudente dei propri risparmi. Inoltre non è solo questione di numeri o tassi di interesse: i buoni sono un pezzo della nostra storia, un’eredità tramandata di generazione in generazione per milioni e milioni di famiglie.
Immagina i nonni che, con affetto e lungimiranza, sottoscrivono un buono fruttifero per minori per accogliere un neonato in famiglia. Un gesto apparentemente piccolo, ma che, col passare degli anni, si trasforma in un regalo concreto: un tesoretto per gli studi, il primo viaggio importante o magari l’avvio di un progetto imprenditoriale. Una cifra contenuta oggi ma che può diventare massiccia domani.
La forza di questo strumento sta nella semplicità. I buoni fruttiferi postali, emessi da Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato, non richiedono competenze finanziarie avanzate né comportano rischi complessi. Sono pensati per chi vuole far crescere i propri risparmi senza la pressione dei mercati azionari o dei prodotti finanziari più complessi. E tra i vari prodotti a disposizione ci sono quelli appunto dedicati ai minori. La loro peculiarità? Gli interessi maturano fino al compimento del diciottesimo anno del beneficiario, creando così un capitale utile per realizzare sogni futuri.
Ad esempio, un genitore o un parente – ma volendo anche un amico di famiglia – potrebbe sottoscrivere un buono per un neonato, sapendo che al compimento della maggiore età quel gesto si trasformerà in un supporto concreto per gli studi universitari o per affrontare i primi passi nella vita adulta. È un modo tangibile di costruire un legame tra passato e futuro e offrire già una base di partenza al fortunato di turno. C’è un solo ma fondamentale aspetto da considerare: a differenza di tutti gli altri buoni per i quali il capitale è prelevabile in qualsiasi momento, la cifra investita coi buoni per bambini resta bloccata fino alla scadenza. L’unico modo per svincolarla è un intervento del giudice.
Premesso questo, c’è un’importante novità da annunciare a tal proposito in vista di Natale e soprattutto del nuovo anno. Ovvero tornano a rialzarsi i tassi per i buoni Poste per minori. Abbandonato il vecchio picco del 6% massimo e assestatosi attorno al 3%, ora sono ritornati al 5% come annunciato da Poste italiane il che rende l’investimento più ricco in prospettiva.
Poste elenca anche il rendimento effettivo annuo lordo dopo ogni anno
I buoni fruttiferi per minori non solo offrono rendimenti interessanti, ma sono anche supportati da una serie di vantaggi che li rendono particolarmente appetibili per chi vuole investire con semplicità e sicurezza.
Vantaggi fiscali:
Nessun costo di gestione
Accessibilità
Per sottoscrivere un buono fruttifero per minori, avrai bisogno di:
Si può procedere sia fisicamente in ufficio che on line sul sito di Poste italiane.
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